TPRA PARIGI 2017 – Triplete di Mariani!

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Passa in rassegna il PARIGI TPRA-FIT 2017, che a Roma riscontra ben 121 fighter protagonisti di una 3 giorni di grandissimo tennis.

Ecco breve cronaca delle 8 categorie disputate (cliccando sulle quali è possibile consultare rispettivi RISULTATI e FOTOGALLERY).

SINGOLARE “ALL STAR” MASCHILE

Non basta la folta delegazione “open” capitanata da Sordillo, né la next-Gen egregiamente rappresentata dai fortissimi Carlà M. e Hsia, ad arginare lo strapotere di Mariani, che si aggiudica il 1° trofeo del suo “Parigi”. Solo Aureli in semifinale impensierisce il talento del Tc Garden, mostrando a sua volta enormi progressi. Exploit di De Gregorio, capace addirittura di sfiorare l’approdo in finale. Si ferma invece nei Quarti la corsa del favorito n.1, Pieroni, penalizzato da una precaria condizione fisica.

SINGOLARE “ALL STAR” FEMMINILE

E’ Maria Todaro a dominare un torneo dagli altissimi valori tecnici e agonistici. Percorso netto senza particolari patemi pur contro avversarie del calibro di Peretta, Cundò e Ziveri, tutte impotenti dinanzi al gioco solido e esplosivo della vincitrice. Grande prestazione della beniamina di casa, Longo, che impressiona per grinta e tenuta fisica. Rosa e Amendolea, vittime di un 1°turno fatale, avranno modo di consolarsi nel corso del weekend.

SINGOLARE “OPEN” MASCHILE

FOTOGALLERY by Paolo Tiranti/Andrea Polidori

I 30 partecipanti ai nastri di partenza, provenienti anche da varie provincie d’Italia, danno vita ad un tabellone di notevole spessore. La spunta De Angelis, ormai all’apice di maturità mentale e tennistica assolute. Finale intensissima condotta per lunghi tratti da Tescione, il leone di Salerno autore di un torneo sontuoso.
Solo un tiebreak perso drammaticamente in Semifinale impedisce a Filippazzo, top player palermitano, di giocarsi l’atto conclusivo. Ai margini dei campi, plauso doveroso allo sfortunato Aloise, fermo ai box per una tallonite ma spettatore fino all’ultimo 15. Spot dello spirito che incarna il TPRA.

SINGOLARE “OPEN” FEMMINILE

Alessandra Rosa, ribattezzata Miss Maratona, si aggiudica il torneo non senza soffrire. Solo due tiebreak estenuanti, dapprima in semifinale contro la bravissima Di Fonsi, poi in finale contro la sempre più sorprendente Valentini, premiano la vincitrice. Diversi exploit interessanti tra i quali spiccano Montrone, Hazi e Kutschera, a dimostrazione di quanto equilibrato sarà il circuito nell’imminente futuro.

DOPPIO “LIMIT 130” MASCHILE

Il secondo sigillo di Mariani è nel Doppio Maschile, versione L130. Risulta dunque vincente l’esperimento con la new entry del circuito Vitali, complice un’intesa che cresce progressivamente durante il torneo. Unico momento di difficoltà l’impatto iniziale della finale, sorpresi dalla coppia Sordillo-Galliera, anche loro protagonisti di un positivissimo esordio nel TPRA. Poca gloria per le altre 8 coppie iscritte, tra cui i “travellers” Scancarello-Ferrigno, giunti all’appuntamento dopo aver attraversato l’Italia.

DOPPIO FEMMINILE

Ben 13 coppie per un torneo dall’esito incertissimo. Trionfano Amendolea-Di Folco, che sfruttano una maggiore freddezza nei momenti topici. A farne le spese le 2 coppie di Latina Stabellini-De Marchis in semifinale, e Menegatti-Loffredo in finale, al termine di due match conclusi con combattutissimi tiebreak. Tanti volti nuovi e altrettanti ritorni eccellenti di coppie storiche quali Libertazzi-Tisba e Petrassi-Valentini, che non sfigurano affatto.

SINGOLARE “LIMIT 45” MASCHILE

Torneo fortemente condizionato dalle avverse condizioni climatiche. Prima il vento a deviare le traiettorie, poi un blackout elettrico che interrompe la finale stravolgendone l’inerzia alla ripresa del gioco. Porta a casa un meritatissimo successo Pagnoni, palesatosi da subito di un tennis superiore alla media della categoria Vende cara la pelle Calamia, che si arrende dopo una clamorosa rimonta dal 0-4. Ecatombe di teste di serie nei primi turni, merito tra gli altri di nuovi protagonisti quali Bernardini e Pavese.

DOPPIO MISTO

Il cataclisma domenicale rallenta ma non arresta lo svolgimento del torneo che celebra il “triplete” di Mariani, stavolta in coppia con Todaro. Travolgente la marcia del duo inedito, costretto da subito a confrontarsi con gli insidiosissimi Bravi-Di Carlo. La formula a gironi premia le migliori 4 teste di serie, protagoniste di due semifinali appassionanti. Da una parte Bianco-Amendolea ricorrono al tiebreak per spuntarla sugli affiatatissimi Canini-Federici, dall’altra Mariani-Todaro si affidano al meglio del proprio repertorio rifilando un netto ma bugiardo 6-1 ai quotati Cinque-Mattei. Finale a strappi, i campioni subiscono un parziale negativo da 3-0 a 3-4, per poi alzare l’asticella di gioco e imporsi 6-4. Tabellone Consolazione di indiscutibile spessore, con Palombo-Ferruzzi vittoriosi in finale su Bravi-Di Carlo in un match che avrebbe meritato una posta in palio diversa.

Si ringrazia sentitamente TENNIS PROJECT per l’ospitalitĂ , oltre ai due prestigiosissimi main sponsor dell’evento, PORTATELOVUNQUE e TENNISWORLD

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